Non è certo un mistero che uno dei principali limiti di Ethereum, almeno per il momento, sia la sua scarsa scalabilità. E’ ancora fresco infatti il ricordo del terribile intasamento del network solo qualche mese fa a causa del boom di CryptoKitties, che provocò diversi giorni di transazioni lentissime e commissioni esorbitanti per tutta la rete Ethereum.

Ecco perché la promessa di Vitalik Buterin di riuscire a processare un milione di transazione al secondo sembra quasi irraggiungibile, almeno in tempi brevi. La blockchain di Ethereum al momento riesce a gestire, seppur con qualche difficoltà, fino a 6 transazioni al secondo contro le 12 di Uber, le centinaia di PayPal e le migliaia di un network di pagamento rodato come Visa o MasterCard.

Nel corso di un recente AMA su Reddit, il creatore e leader di Ethereum si è detto fiducioso che questa straordinaria velocità di elaborazione sarà a portata di mano grazie a due attesi update: l’introduzione e la sinergia di Sharding e di Plasma infatti andranno a potenziare il network fino a 10,000 volte, andando a risolvere le conosciute grane in termini di scalabilità della blockchain.

Plasma è un’update del codice di Ethereum creato da Vitalik Buterin e Joseph Poon, ed agisce in modo simile al Lighting Network già visto su Bitcoin, cioè permettendo la  creazione di “sotto-blockchain” per processare agilmente micropagamenti o spese ricorrenti, garantendo transazioni più rapide e meno costose su tutto il network.

Lo Sharding invece consiste nello spartire l’elaborazione delle transazioni fra più Shard, non richiedendo più ai singoli nodi di processare l’intera blockchain, ma solo una specifica parte. Il processo rende le transazioni di Ethereum molto più veloci ed economiche perché riduce la congestione del network. Una settimana fa, è stato annunciato che lo Sharding sarà compreso all’interno di Casper, l’atteso update di Ethereum attualmente in fase di test.

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