Sembra ormai chiaro che una delle ICO più popolari degli ultimi mesi, Pincoin, sia una truffa. L’Initial Coin Offering di Pincoin, conclusa a inizio 2018, era riuscita a raccogliere ben 600 milioni di dollari da più di 32.000 investitori che avevano creduto alle potenzialità del progetto di un network. Da qualche giorno però, il team di sviluppo risulta irraggiungibile e sembra ormai chiaro l’intento malevolo dell’intera operazione.

logo di pincoin

Il progetto iniziale di Pincoin aveva sollevato più di qualche perplessità sin dal suo esordio nel mercato lo scorso 12 Gennaio: il white paper prometteva un roboante ritorno del 48% mensile a tutti gli iscritti, un chiaro segno di una struttura da schema Ponzi; nonostante le avvisaglie però diversi investitori hanno finanziato la PIN Foundation, un’entità senza scopo di lucro che avrebbe dovuto sviluppare il progetto di una piattaforma per mettere in contatto le star del jetset e i loro fan sparsi nel mondo, il tutto sfruttando i token Pincoin.

false promesse pincoin

La PIN Foundation, che ha base in Vietnam e vanta uffici anche a Dubai, è attualmente non raggiungibile e i profili dei dipendenti sono misteriosamente spariti da LinkedIn. I canali social di Pincoin sono inondati da messaggi di protesta, ma nessun rappresentante dell’azienda ha ancora accettato di rispondere alle critiche o chiarire la situazione. Le autorità Vietnamite hanno dichiarato che si stanno muovendo per indagare sulla situazione: sono stati perquisiti gli uffici della PIN Foundation, ma i dipendenti si erano già allontanati prima dell’arrivo della Polizia. Alcuni dei membri del consiglio d’amministrazione risultano già indagati ma irreperibili.

Come riconoscere una ICO truffa?

E’ sicuramente impegnativo riuscire a giudicare un progetto basandosi semplicemente su un white paper e spesso nessun prototipo del prodotto: esistono però alcuni campanelli d’allarme da non sottovalutare prima di investire:

  • Valuta sempre il team dietro ad un progetto: attenzione a profili LinkedIn falsi o poco specifici: sono spesso un segnale che siamo di fronte ad informazioni create ad hoc. Un progetto rispettabile tende ad attirare talenti riconosciuti nel proprio campo e con tutto l’interesse a promuoversi come professionisti.
  • Leggi attentamente il white paper: questo documento è fondamentale per presentare il progetto alla platea di investitori: errori di battitura o grafici realizzati frettolosamente possono essere dei segnali che il team dietro alla ICO è alle prime armi o, peggio, vuole solo raccogliere fondi e sparire.
  • Non fidarti di ritorni garantiti: per legge nessuna ICO può promettere dei rendimenti garantiti, quindi se leggi qualcosa di simile nel white paper puoi avere la certezza di essere di fronte a una truffa.

 

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