Nonostante il mercato tutt’altro che florido e il recente ban di Ethereum dal programma Google ADS, il colosso di Mountain View ha recentemente rilasciato un nuovo set di tool per esplorare la blockchain di Bitcoin, Ethereum e altre criptovalute.

Nello specifico, Google Cloud ha annunciato che il suo programma BigQuery Public Datasets, già disponibile su Bitcoin e Ethereum, sarà esteso a sei nuovi asset: Bitcoin Cash, Dash, Dogecoin, Ethereum Classic, Litecoin e Zcasch.

l'interfaccia di BigQuery dedicata a Bitcoin

Il servizio, a pagamento, permette di interrogare un database legato alla blockchain permettendo agli sviluppatori una profondità di analisi prima irraggiungibile. Al momento le transazioni vengono aggiornate solo ogni 24 ore, ma Google e lo sviluppatore indipendente Medvedev sono fiduciosi di riuscire a ridurre le tempistiche fino ad arrivare ad essere praticamente sincronizzati in tempo reale con la blockchain.

L’uso di questi strumenti, secondo il Senior Developer di Google Allen Day, è fondamentale per permettere a Bitcoin di raggiungere il suo pieno potenziale e mettere in luce i casi d’uso legittimi e legali. Uno sforzo che sembra congiunto a quello di giganti del settore cloud come Amazon e Microsoft, che stanno iniziando ad offrire i propri servizi legati a crypto e blockchain. Un settore in grande crescita dunque, con i colossi in prima linea per non restare indietro.

ricerca di bitcoin su google

Nonostante la mossa di Google venga indubbiamente ben vista dal settore delle crypto, viene da chiedersi se non fosse possibile dedicare questi sforzi a progetti più seri nel mondo delle crypto: gli stessi sviluppatori di Ethereum Classic hanno dichiarato l’abbandono del popolare fork di Ethereum, mentre Dogecoin sembra destinata a restare poco più che la coin nata da un meme.

Staremo a vedere se Google continuerà ad investire tempo ed energie nel settore delle criptovalute, magari tornando sui suoi passi riguardo il temporaneo ban di Ethereum dal suo remunerativo programma Google Ads.

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