Non dovrebbe mancare molto al lancio della prima testnet di Serenity, l’atteso update di Ethereum, o almeno così sostiene Raul Jordan. Lo sviluppatore, co-lead di Prysmatic Labs, ha annunciato ieri tramite una nota ufficiale che l’avvio dei test di Ethereum Serenity “non è mai stato così vicino”.

Il comunicato prosegue spiegando che l’utilizzo di una testnet prima del rilascio ufficiale di un update così importante è fondamentale per garantire la massima efficienza della rete di Ethereum. Tenere la rete di test “separata” permette di svolgere le attività di manutenzione senza rischiare di danneggiare le applicazioni già operative sulla blockchain principale.

E’ facile immaginare che gli sforzi degli sviluppatori si concentreranno su uno degli aspetti più attesi dell’update: il passaggio di Ethereum alla Proof-of-Stake (o PoS), un sistema di validazione delle transazioni molto più veloce ed efficiente. A differenza del modello attuale (Proof-of-Work o PoW, simile a quello di Bitcoin), le transazioni non saranno più validate dai miner, ma da nodi della rete che metteranno a disposizione del network delle quantità fisse di Ethereum, ricevendo in cambio una piccola commissione.

L’aggiornamento di Ethereum arriva in un periodo un po’ travagliato per la creatura di Vitalik Buterin: la piattaforma per gli smart contract è in affanno contro la concorrenza sempre più agguerrita di TRON e EOS, che stanno iniziando ad attirare sempre più sviluppatori e progetti. Nonostante il piccolo esodo di sviluppatori, proprio di recente Ethereum è riuscito a tornare la seconda criptovaluta per capitalizzazione di mercato dopo Bitcoin.

Dalla sua parte, Ethereum può contare sul vantaggio di essere stato uno dei primi progetti per una blockchain così avanzata: una maturità dimostrata dal ricco ecosistema di aziende e software house che lavorano costantemente al suo sviluppo, con applicazioni che spaziano dal settore economico, la logistica e quello dei videogiochi.

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